martedì 28 agosto 2012

MASSIMO LIBERO...LIBER* TUTT*

LIBERAMENTE TRATTO DA INFORMA-AZIONE(CONTROINFORMAZIONE E LOTTA ALLA REPRESSIONE)



Trentino - Operazione repressiva, arrestato Massimo Passamani


All'alba del 27 agosto 2012, prosegue l'offensiva estiva contro il movimento anarchico. Le informazioni sono ancora poche, ma si parla di 43 indagati per associazione sovversiva (270bis) e diverse perquisizioni principalmente tra Trento e Rovereto, tra cui lo spazio El Tavan. Una compagna, Daniela, è stata messa agli arresti domiciliari, mentre un compagno, Massimo, è stato tratto in arresto presso il carcere di Tolmezzo.


Per scrivere al compagno:
Massimo Passamani
C.C. di Tolmezzo
via Paluzza, 77 - 33028 Tolmezzo (UD)


Solidarietà con le compagni e i compagni perquisiti e indagati, Massimo e Daniela liberi!

Seguiranno aggiornamenti



Solidarietà da Genova:

SOLIDARIETA' AI COMPAGNI DI ROVERETO E TRENTO

Lo Stato i suoi servi continuano a non annoiarsi nell'uso di aberranti e pretestuose associazioni nei confronti dei compagni, e di chiunque lotti per il cambiamento di questo mondo, sperando così di poter frenare il malcontento sociale dilagante e irrefrenabile.

Da anni ormai la qualità delle nostre vite all'interno di questo sistema capitalista e democratico è peggiorata e continua a peggiorare. Continuiamo a sentirlo e a dirlo che questo sistema non ha più nulla da offrire. Non c'era nulla da salvare prima, non c'è niente da salvare anche adesso; semplicemente è tutto da cambiare.

Un forte saluto solidale e fraterno a tutti i compagni e le compagne di Rovereto e Trento che questa mattina si sono visti entrare la polizia in casa con un mandato per 270bis, e soprattutto a Massimo che ora si trova nel carcere di Tolmezzo e a Daniela che è ai domiciliari.

Anarchici
27 agosto 2012, Genova


Solidarietà da Roma:

Oggi, 27 agosto, è stata resa esecutiva l' ennesima operazione repressiva contro degli anarchici.
La D.I.G.O.S., su mandato della procura di Trento, ha consegnato diversi avvisi di garanzia nella provincia effettuando numerose perquisizioni e due arresti: fin dalla prima mattinata Massimo viene tradotto nel carcere di Tolmezzo - Udine, e Daniela ristretta ai domiciliari. L' accusa per tutti/e è quella di appartenere ad un' associazione sovversiva con finalità di terrorismo.
Pur non conoscendo ancora i dettagli, sentiamo la necessità di esprimere tutta la nostra solidarietà con i compagni e le compagne colpite, d' altra parte le categorie di innocenza e colpevolezza non ci appartengono nè ci interessano: la legge è solo lo strumento che il potere usa per difendere e mantenere sé stesso.
Rifiutiamo inoltre qualsiasi tentativo di imposizione di ruoli, in primis quello di leader, di "capo degli anarchici", come attribuito da sbirri e giornalisti nei confronti di Massimo. Lo rifiutiamo perché degradante e infamante, oltre che falso, per chi fa della negazione di ogni autorità la propria ragione di lotta. E di vita.
Il tentativo di cancellare l'idea anarchica rinchiudendo chi la porta nel cuore, e nelle strade, si mostra con evidenza: padroni, politici, magistrati e sbirri temono che l' azione diretta, la conflittualità permanente e l' orizzontalità dei rapporti si doffondano come un virus contagioso tra gli sfruttati. Dalla nostra pensiamo sia necessario organizzarci affinchè ciò si realizzi, e al più presto.

Per la libertà immediata di Massimo e Daniela. Per la libertà di tutte e tutti.


Roma, 27 Agosto 2012

anarchici e anarchiche


Solidarietà da Cremona:
Solidarietà per chi lotta contro l'esistente
Nella mattinata di oggi, 27 agosto, gli sbirri infami hanno arrestato i compagni Massimo e Daniela (quest'ultima agli arresti domiciliari),
perquisito le abitazioni di compagne e compagni, controllato luoghi liberati di Trento e Rovereto, affibbiando il solito articolo del sistema coercitivo imperante contro gli anarchici: il 270bis, associazione sovversiva. Dopo le operazioni repressive contro Fuoriluogo, contro il movimento No Tav, le sentenze del G8 di Genova, fra Ardire e Mangiafuoco, oltre alle denunce a compagne e compagni di Villa Vegan, minacciando lo sgombero dello squat,
il potere tesse ancora la sua tela inquisitoria di persecuzione contro individualità antiautoritarie. Solidali con i perseguitati dallo Stato, ci accingiamo ancora a constatare che le individualità che lottano senza nessuna mediazione con sfruttatori e oppressori, entrano nell'ordinaria repressione contro chi vuole, con il proprio agire, distruggere l'esistente fatto di omologazione, devastazione ambientale, nuclearizzazione dei territori e rapporti mercificati che producono dominio e galere. Pensare e agire contro il controllo e la repressione per essere solidali oltre che complici.

Solidarietà a tutte/i le/gli indagate/i! Massimo e Daniela liberi subito!

Anarchici dalla grigia pianura cremonese 

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