lunedì 26 marzo 2012

da Casalbertone a tutte le strade: RESISTENZA!


Qualcuno dice che il male trionfa perchè nessuno ha il coraggio di combatterlo.
Oggi serve coraggio anche se la paura è umana. La paura è naturale se diventa stimolo per reagire. 
Oggi serve il coraggio dei giovani ribelli, di quelli cresciuti sui muretti delle periferie metropolitane, di chi vive quotidianamente le strade e non si nasconde dietro un pc, dei ragazzi e delle ragazze che calpestano i gradoni di una curva di uno stadio,degli studenti e delle studentesse incazzati/e , dei precari sfruttati, dei migranti e della gente senza casa, dei diseredati di questa fottuta società basata sulla logica del profitto e sul controllo sociale.
Il fascismo è figlio del capitalismo e della repressione, è la negazione della libertà ed è soprattutto lo strumento che usano i potenti per destabilizzare le lotte sociali orizzontali e le varie forme di resistenza allo sfruttamento.
Ieri c'erano i partigiani che combattevano sulle montagne ma oggi bisogna riprendersi le strade senza lasciare nessun respiro al fascismo.
I fatti di Casalbertone insegnano che il pianto dei vigliacchi è sempre lo stesso ed i protettori dei fascisti sono sempre di più. Si inventano assurde storie di pestaggi, si è anche avuto il coraggio di inscenare una fantomatica aggressione ad una mamma di un militante neo-fascista per riscrivere il senso delle storie quotidiane come si prova sistematicamente a riscrivere la Storia.
In questo clima, oltre ad essere incoerente, sarebbe assurdo chiedere alle stesse istituzioni che proteggono Casapound, di renderla fuori legge.
Si, perchè poi chi le decide le leggi? Chi ha sdoganato vecchi e nuovi fascisti nelle strade, nei posti di lavoro, nelle stesse istituzioni?
Allora l'unica soluzione è combattere. Diffondere e radicalizzare le pratiche di resistenza antifascista per rompere il giocattolo. Trovare coraggio e scaldarsi con le fiamme delle passioni. Scardinare con determinazione il sistema che regge e protegge casapound ed i suoi lacchè.
Per fare tutto questo serve prima di tutto una presa di coscienza: quella che il potere, sia esso di centro destra o centro sinistra, è strumentale alla sopravvivenza di organizzazioni di estrema destra per alzare la tensione e ricadere nella bigotta logica degli opposti estremismi che già ha funzionato negli anni passati.
Non si tratta di una sporca e stupida guerra fra tribù ma di una vera e propria lotta di liberazione, da condurre ora, subito, "oggi" per evitare che "domani" sia troppo tardi!
L'AZIONE DIRETTA, NELLE STRADE E NEI QUARTIERI, E' L'UNICA SOLUZIONE!
FUORI I FASCISTI DA ROMA, FUORI I FASCISTI DALLA FACCIA DELLA TERRA!
 




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